Giurie
Le giurie rappresentano il cuore critico e creativo del Bif&st: un insieme di sguardi chiamati a valutare le opere in concorso con competenza, sensibilità e indipendenza.
Incarnano la pluralità di linguaggi, esperienze e visioni che il Bif&st intende promuovere.
Attraverso il loro lavoro, contribuiscono a valorizzare il talento, a stimolare il dialogo artistico e a riconoscere l’eccellenza cinematografica nelle sue molteplici forme.
In questa sezione è possibile scoprire i membri delle diverse giurie e il ruolo che svolgono all’interno del Festival.
Giuria Meridiana
Presidente
Roberto Andò
Roberto Andò, regista e scrittore tra le voci più autorevoli del cinema europeo contemporaneo. Nato a Palermo nel 1959, formatosi tra cinema, teatro e studi filosofici, Andò ha costruito un percorso artistico riconoscibile e rigoroso, collaborando con maestri come Francesco Rosi, Federico Fellini, Michael Cimino e Francis Ford Coppola. La sua filmografia – da Diario senza date a Viva la libertà, da Le confessioni a Il bambino nascosto, fino ai recenti successi La stranezza e L’abbaglio – si distingue per la capacità di intrecciare memoria e attualità, confermando uno sguardo profondamente coerente con lo spirito del BIF&ST e con la vocazione del concorso Meridiana.
Giovanni Orlando
Produttore cinematografico e televisivo, USA
Fatma Sfar
Attrice, musicista e performer, Tunisia
Ahmed Shawky
Critico cinematografico, Presidente Fripresci, Egitto
Diana Martirosyan
Critica cinematografica e giornalista culturale, Armenia
Giuria Per il cinema italiano
Presidente
Alessandra Lancellotti
Alessandra Lancellotti è architetto, archivista e cineasta. Studia architettura alla Technische Universität di Vienna e al Politecnico di Torino, dove consegue il dottorato di ricerca ed è curatrice della cineteca del Dipartimento di Architettura e Design. Dal 2014 lavora per la produzione cinematografica Caucaso. È regista e autrice dei film Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi (2019), insieme a Enrico Masi, de Il Re Fanciullo (2023), di The city is lost. La Venezia di John Ruskin (2024). Il suo ultimo lavoro è dedicato al poeta Rocco Scotellaro.
I 5 giurati individuati dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
I 5 giurati individuati dal Politecnico di Bari
Giuria Sarò breve
Il premio al Miglior Cortometraggio sarà assegnato direttamente dagli spettatori presenti in sala, protagonisti attivi dell’esperienza del festival. Al termine delle proiezioni, il pubblico è invitato a esprimere il proprio voto, contribuendo a decretare l’opera più apprezzata.