Il Maratoneta

Directed by

John Schlesinger

27 March
-
10:30
Free Entry

Special guests

DIRECTOR:

John Schlesinger

RUNNING TIME:

125 minutes

CAST:

Dustin Hoffman, Laurence Olivier, Roy Scheider, William Devane, Marthe Keller, Fritz Weaver, Richard Bright, Marc Lawrence, Jacques Marin, Allen Joseph, James Wing Woo, Nicole Deslauriers, Ben Dova, Lou Gilbert, Tito Goya, Harry Goz, Lee Steele, Fred Stuthman, Michael Vale, Lionel Pian, Scott Price, Jeff Palladini, William Martel, Wilfredo Hernández, Jaime Tirelli, Lotta Andor-Palfi

COUNTRY:

USA

YEAR OF PRODUCTION:

1976

Screenplay:

Robert Towne, William Goldman

Music:

Michael Small

Cinematography:

Conrad L. Hall

Editing:

Jim Clark

Il giovane ebreo newyorkese Thomas Babe Levy, studente universitario, divide le sue giornate studiando (vuol riabilitare, con una tesi sulla repressione negli Stati Uniti, la memoria del padre, spinto al suicidio dal maccartismo degli Anni 50), allenandosi alla corsa di fondo nel Central Park (ha per suo modello l’etiope Abebe Bikila), amoreggiando con Elsa, una collega svizzera incontrata all’università. La sua vita scorre tranquilla fino al giorno in cui suo fratello Doc, venuto a fargli visita, gli muore fra le braccia, pugnalato al ventre. Babe scopre, allora, che egli non era quell’importante funzionario di una compagnia petrolifera per cui s’era sempre spacciato, ma un agente doppiogiochista impegnato come corriere nell’organizzazione del criminale nazista Christian Szell. Dentista nei campi di sterminio, dove s’era fatta una fortuna con l’oro estratto dalla bocca delle vittime, costui ha potuto, guadagnandosi con qualche delazione ai danni di altri nazisti la complicità dei servizi segreti americani, trasformare il suo oro in diamanti, e inviarli a suo fratello Klaus, a New York, che li depositava in banca. Quando Klaus muore in un incidente, Szell abbandona il suo rifugio sudamericano e dopo avere ucciso Doc, ritenendolo un traditore, sequestra Babe, che sospetta al corrente dei suoi traffici, cercando di strappargli la verità con la tortura. Babe, però, fugge, scampa ad altri agguati (anche Elsa gli si rivelerà come una complice di Szell) sorprende il nazista all’uscita da una banca e lo costringe a seguirlo al Central Park, dove il criminale, nel tentativo di difendere il proprio tesoro, trova la morte in un bacino idrico.