La Stazione, nel 1990 segnò il debutto alla regia di un attore e autore amato come Sergio Rubini e fu prodotto dalla Fandango di un allora giovane produttore, Domenico Procacci. A 35 anni dalla sua uscita, La Stazione, restituito in versione restaurata da Cinecittà, rappresenta ancora un film simbolo del nuovo cinema italiano, che all’inizio degli anni ’90 vide fiorire una sensibilità differente, una capacità rinnovata di unire forte autorialità ed emozione, e rendere contesti all’apparenza ristretti, racconti universali. Un film che al suo apparire venne subito notato come una novità, riconosciuto dai massimi premi italiani – il Nastro d’Argento, il David di Donatello, il Globo d’Oro, la Grolla d’Oro, Ciak d’Oro, e alla 47° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Kodak – Cinecritica e il Premio FIPRESCI – e in cui oggi si ritrova uno spartiacque riconoscibile: un cinema italiano più consapevole dei propri mezzi ripartiva dalla Stazione.