Sarà l’attrice Margherita Buy a raccontare, assieme al produttore Domenico Procacci, il debutto alla regia di Sergio Rubini, che purtroppo non potrà essere presente al festival per motivi di salute.
La Stazione, il cui valore venne immediatamente riconosciuto dai massimi premi e festival italiani – il Nastro d’Argento, il David di Donatello, il Globo d’Oro, la Grolla d’Oro, il Ciak d’Oro, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Kodak – Cinecritica e il Premio FIPRESCI – viene ripresentato al Bif&st tra gli incontri di cinema a 35 anni dall’uscita, nella sua versione in 4K restaurata da Cinecittà.
Domenico è il giovane capostazione di un piccolo paesino, S. Marco di Lamia, dove lavora oramai da anni e compie ogni giorno gli stessi gesti e le stesse azioni. Una notte irrompe nel suo ufficio una donna sconvolta: è Flavia, fuggita da un uomo che ha finto di amarla, ma che in realtà vuole solo servirsi della sua facoltosa famiglia per concludere un affare. Flavia vorrebbe partire subito, diretta a casa dei suoi genitori, ma purtroppo il prossimo treno è alle sei della mattina. A poco a poco la timidezza di Domenico inizia a far colpo su Flavia, che ride dei suoi tic, ed i due iniziano ad entrare in confidenza, finché non si presenta alla stazione il fidanzato della donna, deciso a riportarla con sé.
Appuntamento giovedì 26 marzo, ore 9.30, Teatro Petruzzelli. Modererà l’incontro con Margherita Buy e Domenico Procacci Angela Prudenzi.