A Francesca Comencini il premio Bif&st arte del Cinema. “Da “Pianoforte” a “Il tempo che ci vuole”, da “Mi piace lavorare (Mobbing)” a “Lo spazio bianco”, in quattro decenni, con puntuali varianti nel documentario biografico (“Elsa Morante”) e politico (“Carlo Giuliani ragazzo”), Francesca Comencini ha composto un personale alfabeto del mestiere di vivere: nella famiglia, facendo anche tesoro di una autobiografia di profonda trasparenza affettiva e artistica, e nella difficile, spesso oppressiva, relazione delle sue protagoniste col mondo del lavoro.
Cineasta di riferimento nel cinema italiano anche per le giovani emergenti, è tra le autrici che ci hanno accompagnato nelle vie dell’emancipazione femminile a scoprire e comprendere variazioni, drammi e contraddizioni nella nuova realtà della coppia e del discorso amoroso.”

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